Accoglienza: con il volume Giochi del buon inizio e le sezioni di giochi linguistici e matematici dati in classe seconda, si offre all'insegnante uno strumento per osservare i bambini attraverso il gioco e capire quali sono le esigenze della classe.

 Autonomia e percorsi paralleliMetodo e Letture 1 offrono un percorso parallelo e, ogni due consonanti presentate nel Metodo, ci sono brani con quelle lettere nelle Letture. Il lavoro in parallelo continua in Matematica, Discipline e Grammatica, grazie ai Quaderni operativi in fondo ai volumi.

Competenze di base: Tre amici permette all'insegnante di scegliere il Quaderno che meglio rispecchi il proprio metodo di presentazione della scrittura: il Quaderno della scrittura, che offre due distinti percorsi di scrittura in stampato e in corsivo per chi propone stampato e corsivo in successione, oppure il Quaderno delle 4 grafie, che presenta ogni lettera in tutte e 4 le grafie per chi propone stampato e corsivo simultaneamente. La Matematica offre molti spunti di logica e momenti di gioco, per rinforzare la comprensione degli argomenti.

Apprendimento efficace: nelle Discipline 3 si insegna ai bambini un metodo di studio per apprendere in modo efficace. Attraverso le attività Creo la mia mappa, il bambino è accompagnato in un percorso graduale per sviluppare la sua capacità di creare mappe.

Competenze sociali e relazionali: grande attenzione ai temi dell'Educazione civica grazie alle Pagine per pensare nei volumi di Letture e Discipline; inoltre nelle Letture ci sono tanti spunti per riflessioni sulle emozioni in stile mindfulness, che attivano motivazione, interesse, curiosità e voglia di scoprire

 

  

 

Metodo: è un testo di notevole consistenza nel quale vengono raccolte tutte le proposte di inizio anno:

accoglienza, pregrafismo, avvio alla scrittura e alla lettura. è caratterizzato da un itinerario lineare e chiaro che partendo dalla presentazione delle vocali passa a quella delle sillabe. Esaurita la fase di presentazione delle lettere, si propongono molte attività sui suoni difficili e sulle difficoltà ortografiche.

Allinterno si trova lALFABETIERE INDIVIDUALE con allegate letterine ritagliabili.

Lettura, vario, accattivante, è introdotto da un racconto che fa da sfondo integratore che viene sviluppato ampiamente in guida. Nelle proposte antologiche si fa particolare attenzione a: stagioni, feste, sentimenti, ambiente, educazione stradale, salute, vivere insieme.

Libro delle discipline: comprende: matematica - storia – geografia – scienze - tecnologia; propone attività che stimolano il bambino a conoscere la realtà partendo da esperienze personali.

Libro di matematica: la materia viene sviluppata in modo ampio con la parte di eserciziario direttamente integrata nel testo per permettere un uso più immediato.

Dallo stampato al corsivo: quaderno-guida per passare dai caratteri dello stampato a quelli del corsivo.

 

 

   

 

Dando attuazione alle Indicazioni Nazionali per il curricolo, i testi del progetto CHE IDEA!:

Forniscono spunti e suggeriscono attività volte allo sviluppo di competenze linguistiche disciplinari e trasversali;

Facilitano gli alunni nella costruzione del pensiero matematico introducendo, riprendendo e ampliando i concetti fondamentali;

Avviano i bambini alla scoperta delle discipline storico-geografico-scientifiche mediante un approccio attento ai temi ambientali e di Educazione alla Cittadinanza;

Valorizzano lo sviluppo dei linguaggi extraverbali nella loro dimensione comunicativa e relazionale.

Sul piano metodologico, le svariate proposte sollecitano lattività laboratoriale e forme di apprendimento cooperativo, nel rispetto dei diversi stili cognitivi degli alunni.

 Gli indici di ogni volume e la Programmazione annuale di tutte le discipline proposta nelle Guide al testo sono, in questa ottica, un ottimo aiuto.

Tutti i testi presentano sia pagine di facilitazione sia attività volte allo sviluppo degli apprendimenti, utilizzabili con tutti i bambini, per una inclusività che non trascuri davvero nessuno: né gli alunni con tempi di apprendimento più lenti né gli alunni più pronti.

Inoltre, le verifiche frequenti e i compiti di realtà proposti avviano gli alunni a riflettere sui propri apprendimenti.